Capodanno con tanta musica e meno botti a Napoli 78 feriti contro gli oltre 120 del 2001

CAPODANNO - Musica e folle in festa nelle piazze delle città italiane, ma anche tanti feriti per i botti di Capodanno. Anche se i primi bilanci parlano di un’ottantina di persone ricoverate in ospedale, si nota però un miglioramento rispetto agli anni precedenti, soprattutto a Napoli, la città dove si registrava e si registra tuttora il numero più alto di incidenti.

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* La massiccia campagna d’informazione infatti ha prodotto secondo i dati della questura risultati considerevoli a Napoli e nella provincia. In seguito all’esplosione dei botti sono state ferite 78 persone, cinque delle quali sono ricoverate in prognosi riservata superiore ai 40 giorni. Tra i feriti ci sono 15 minorenni.

Comunque si tratta di un numero decisamente inferiore rispetto all’anno scorso, quando si erano registrati oltre 120 feriti e due morti, a Castellammare di Stabia.

*A Roma venti persone sono rimaste ferite in seguito allo scoppio di petardi. l’anno scorso i feriti erano stati 27. I più gravi sono due ragazzi: un quattordicenne ha subito gravi traumi ad un occhio, perdendo la vista, per l’esplosione di un petardo che aveva raccolto nel cortile della sua abitazione al Prenestino. Un altro ragazzino di 12 anni, invece, ha perso due dita della mano destra: i medici gliele hanno amputate perché gravemente ferite. (continua...)