ACCATTONAGGIO CON SFRUTTAMENTO DI BAMBINA DI POCHI MESI

IL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE FRANCESCA MARTINI COORDINA AZIONE CON LE FORZE DELL’ORDINE CONTRO ACCATTONAGGIO CON SFRUTTAMENTO DI BAMBINA DI POCHI MESI IN PIENO CENTRO DI VERONA

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Verona: Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, l’11 Luglio intorno alle ore 15, ha visto una donna Rom in Via Cappello, famosa strada dello shopping veronese, che utilizzava una minore di pochi mesi ai fini di accattonaggio.

Il Sottosegretario si è messa in immediato contatto con la Polizia di Stato ed è rimasta in attesa di una volante. La donna insospettita si è dileguata.

All’arrivo della volante della polizia il Sottosegretario ha raccontato l’accaduto e sono così iniziate le ricerche della donna. L’On.le Martini decide quindi di introdursi nel portone nella cui prossimità stazionava la donna trovandola per le scale con la bambina. Il Sottosegretario richiama l’attenzione delle forze dell’ordine permettendo così il buon fine dell’operazione.

La Polizia ha fermato la donna e l’ha portata in Questura per le procedure di identificazione sue e della bambina, oltre alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie della minore, specificatamente richieste dal Sottosegretario alla salute On.le Francesca Martini.

“Ritengo fondamentale, - ha dichiarato il Sottosegretario Martini - come avevo già espresso con un appello a tutti i cittadini di questo Paese, non voltare la faccia dall’altra parte quando siamo spettatori di fenomeni di sfruttamento di minori ai fini di accattonaggio, un reato espressamente sanzionato dal Codice penale.

Fatti come questo, contro i quali mi batto da molti anni, non soltanto sul piano delle iniziative legislative, ma anche come impegno diretto, testimoniano la assoluta necessità delle azioni intraprese dal Ministro degli Interni, On.le Roberto Maroni, in materia di identificazione dei minori Rom presenti sul territorio italiano”.