Bocconi: è Angelo Provasoli il nuovo rettore

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Angelo Provasoli dal 1° novembre alla guida della Bocconi. Succede a Carlo Secchi, nominato special advisor con particolare riguardo alle strategie internazionali. Le nomine sono state deliberate oggi all’unanimità dal Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione dell’Università Bocconi, sotto la presidenza di Mario Monti, ha deliberato oggi all’unanimità la nomina a nuovo rettore di Angelo Provasoli, che entrerà in carica, per il prossimo biennio, dal 1° novembre 2004. Nella stessa seduta, pure all’unanimità , è stata assegnata a Carlo Secchi, che per quattro anni ha guidato l’università con prestigio ed efficacia, l’incarico di special advisor. In tale veste, Secchi avrà il compito di formulare pareri e proposte agli organi di governo dell’università in materia di strategie internazionali. Potranno inoltre essergli conferiti incarichi speciali, da determinarsi di volta in volta.

Milanese, 62 anni, laureato in Bocconi, dove insegna dal 1967, presidente del comitato esecutivo dell’Organismo italiano di contabilità , Angelo Provasoli, ordinario di metodologie e determinazioni quantitative d’azienda, avrà come principali obiettivi quelli di proseguire il percorso di internazionalizzazione dell’università e, secondo l’indirizzo impartito dal Consiglio di amministrazione, “guidare la Bocconi a conseguire un ruolo di primo piano nel confronto fra tutte le migliori università del mondo, in particolare per quanto riguarda i livelli graduate e post graduate: perché la presenza qualificata su tali segmenti è il presupposto necessario sia di una effettiva internazionalizzazione, sia di una maggiore forza della presenza del nostro ateneo nella comunità scientifica internazionale”.

“Assumo l’incarico di rettore”, ha commentato Provasoli, pro rettore dal 1990 al 1994, “in un momento di profonde trasformazioni che, in atto da tempo nella società e nel sistema economico, investono oggi con forza anche il sistema della formazione universitaria. Soprattutto in Italia l’università deve fare un grande sforzo evolutivo per contribuire in modo adeguato allo sviluppo culturale ed economico del proprio contesto di riferimento, ormai non solo locale ma europeo. Per questo”, continua Provasoli, membro tra l’altro dei collegi dei revisori di Banca d’Italia, Borsa Italiana ed Enel, “nei prossimi anni la Bocconi proseguirà nel suo percorso di innovazione e internazionalizzazione, avviato con grande competenza da Secchi, con l’obiettivo di conquistare stabilmente e migliorare la propria posizione fra le migliori università europee nelle aree dell’economia, del management e del diritto, sia nella ricerca che nell’offerta di corsi, con particolare attenzione ai livelli più alti " lauree di specializzazione, Ph.D. e master " oggi i più critici e rilevanti per il posizionamento internazionale dell’università ”.

Chi è, Angelo Provasoli
Informazioni biografiche e curriculum
Nato a Milano il 7.06.1942, si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi con voti 110/110 e lode.
Assistente ordinario alla Cattedra di Economia Aziendale dell’Università Bocconi nel 1967, diventa Professore straordinario nell’Università degli Studi di Catania nel 1976 e, dal 1978, Professore ordinario nell’Università di Bergamo, dove ricopre anche la carica di pro-Rettore.

Nel 1983 viene chiamato a ricoprire la Cattedra di Metodologie e Determinazioni Quantitative d’Azienda, in qualità di Professore ordinario, nell’Università Bocconi, posizione che ricopre tuttora, insieme alla carica di Direttore dell’Istituto di Amministrazione, Finanza e Controllo.

E’ membro ordinario dell’Accademia Nazionale di Economia Aziendale.

E’ stato pro-Rettore dell’Università L. Bocconi nel corso del Rettorato del Prof. Mario Monti (1990 " 1994).

Dottore Commercialista, è Presidente del Comitato Esecutivo dell’Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) ed è stato Direttore della “Rivista dei Dottori Commercialisti” (dal 1975 al 2003).

E’ consulente di imprese e di gruppi italiani ed esteri in materia economico-finanziaria.

E’ stato ed è componente di Organi Collegiali di istituzioni e società , quotate e non quotate, appartenenti a gruppi italiani ed esteri.

Tra gli incarichi attuali si segnala che è componente del Collegio dei Revisori di Banca d’Italia, della Borsa Italiana S.p.A. e di Enel S.p.A.

Nel passato è stato tra l’altro Presidente dell’Editoriale Corriere della Sera dal 1982 al 1984 gestendo il ritorno “bonis” della società nel corso dell’Amministrazione Controllata ed il risanamento fino alla cessione all’IFI.

E’ autore di numerose pubblicazioni in materia di bilancio, valutazioni d’azienda ed analisi economico-finanziaria.

I rettori della Bocconi dalla sua fondazione a oggi
Leopoldo Sabbatini    dal- 1902- al- 1914  
Luigi- Maino          - dal- 1914- al- 1915  
Pietro- Bonfante      - dal- 1915- al- 1917  
Angelo- Sraffa        - dal- 1917- al- 1926- 
Ferruccio- Bolchini    dal- 1926- al- 1930- 
Ulisse- Gobbi          dal- 1930- al- 1934  - 
Gustavo- Del- Vecchio  - dal- 1934- al- 1938  
Paolo- Greco          - dal- 1938- al- 1945  
Giovanni- Demaria- 
Prorettore            dal- 1945- al- 1946
Rettore              - dal- 1946- al- 1952  
Armando- Sapori        dal- 1952- al- 1967  
Giordano- Dell’Amore  - dal- 1967- al- 1973  
Gianguido- Scalfi
Prorettore            dal- 1973- al- 1974
Rettore              - dal- 1974- al- 1975  
Innocenzo- Gasparini  - dal- 1975- al- 1984  
Luigi- Guatri          dal- 1984- al- 1989  
Mario- Monti          - dal- 1989- al- 1994  
Roberto- Ruozi        - dal- 1994- al- 2000  
Carlo- Secchi          dal- novembre- 2000- al 31 ottobre 2004

Dichiarazione di indirizzo:
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 20 SETTEMBRE 2004
DICHIARAZIONE DI INDIRIZZO

Il Consiglio di Amministrazione, al quale compete, in base allo Statuto, di determinare l’indirizzo generale di sviluppo della Bocconi, intende riaffermare la fondamentale missione dell’Università nella società , sia nel ruolo di “coscienza critica” della società civile, grazie anche alla capacità di dialogo con tutte le altre istituzioni e in piena autonomia rispetto ai poteri economici e politici, sia nel compito di “servizio” rispetto alle esigenze di crescita culturale, sociale ed economica che emergono con forza dal contesto di riferimento, italiano e sempre più anche europeo.

Nell’attuale fase storica di accentuato confronto competitivo su scala globale, è indispensabile per tutti i protagonisti della scienza,della cultura e dell’economia un impegno teso ad elevare il livello del proprio contributo in termini di contenuto e di qualità .

Per quanto riguarda la nostra Università , ciò significa in particolare proseguire il percorso, già indicato da questo Consiglio di Amministrazione nella dichiarazione di indirizzo formulata il 16 giugno 2000, fondato sul metodo del benchmarking e finalizzato all’obiettivo strategico dell’internazionalizzazione, che ha già consentito di raggiungere importanti risultati nel quadriennio decorso, sotto la guida del Rettore Prof. Carlo Secchi.
Il Consiglio di Amministrazione riconferma le indicazioni di metodo e gli obiettivi, sottolineando che il concretizzarsi della riforma universitaria nel segmento di offerta delle lauree specialistiche - che da questo anno accademico vengono istituite anche dalla Bocconi - con una rinnovata attenzione verso i corsi Ph.D e in generale verso i temi della formazione permanente, propone come prioritario l’obiettivo di sviluppare e presidiare i livelli più elevati della formazione universitaria, che qualificano in termini competitivi le migliori università del mondo e che possono favorire la crescita di una ricerca scientifica di eccellenza.
Nel contempo la Bocconi dovrà impegnarsi a consolidare e migliorare ulteriormente la propria posizione nel segmento dei corsi di laurea triennali, che rimangono struttura portante dell’Università , attraverso una selezione ancora più accurata e una didattica di elevata qualità .
Il Consiglio di Amministrazione, ricordando che il Comitato per la programmazione strategica ha posto tali temi al centro del piano attualmente in fase di elaborazione, dà mandato al nuovo Rettore, quale guida dell’attività didattica e di ricerca, di porre in atto tutte le iniziative che possano consentire alla Bocconi di avere un ruolo di primo piano nel confronto fra le migliori università del mondo, in modo specifico sul terreno dei livelli graduate e post-graduate.

Il Consiglio di Amministrazione indica questi segmenti come quelli strategici per lo sviluppo della Bocconi, in quanto necessariamente collegati sia a una effettiva internazionalizzazione, sia a una maggiore presenza nella comunità scientifica internazionale, sia al raggiungimento di sempre migliori livelli di qualità nella propria offerta didattica complessiva e nei processi operativi " tutti elementi indispensabili perché la Bocconi possa mantenere e incrementare, in futuro, il ruolo che ha storicamente avuto.

In questo accentuato impegno competitivo i risultati saranno verificati in termini di qualità e composizione della faculty, nel potenziamento dei programmi e dei risultati della ricerca scientifica, nell’innovazione dei programmi formativi offerti, nella composizione della popolazione studentesca; tale sforzo dovrà inoltre essere sostenuto da una capacità operativa e da una qualità dei processi gestionali allineate ai migliori standard.
Il Consiglio di Amministrazione indica al nuovo Rettore, quale compito fondamentale, nella sfera di sua competenza, con particolare riguardo all’impostazione e all’organizzazione della ricerca e della didattica, necessarie per conseguire quanto sopra, e si impegna a creare e mantenere le condizioni, operative e gestionali, affinchè tali obiettivi possano essere perseguiti e raggiunti.