Rischio idrogeologico: a Torino il convegno AIPO

Partecipa anche il Capo Dipartimento, Franco Gabrielli

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Una verifica delle azioni e degli strumenti messi in campo in occasione degli eventi idrologici estremi nel bacino del Po e l’individuazione delle possibili innovazioni nelle attività di previsione, gestione e informazione. Sono questi gli obiettivi del convegno "Previsione, gestione, informazione e responsabilità negli eventi idrologici estremi”, organizzato oggi a Torino dallAIPO- lAgenzia Interregionale per il fiume Po. Alla giornata partecipa anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli.

Levento, promosso in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, la Regione e lARPA Piemonte, il Politecnico e il CNR-IRPI di Torino e la Fondazione Cima con il supporto organizzativo di IPLA, è il secondo di quattro appuntamenti rivolti allanalisi delle attività finora svolte in caso di eventi idrologici, e possibili sviluppi futuri.

Uno sguardo al passato quindi, con lo studio delle precedenti alluvioni che colpirono il bacino del Po e il Piemonte nel 1994 e nel 2000, ma anche al futuro, per la ricerca di una gestione dellemergenza sempre più efficace.

Una ricerca che è stata preceduta da appuntamenti di gruppi di lavoro che hanno lavorato per gettare le basi dei temi oggetto di discussione nell’incontro di oggi, con la partecipazione di dirigenti e funzionari delle diverse amministrazioni e territori.

Unoccasione di confronto e di scambio quindi, che ha visto lintervento del Dipartimento. Titti Postiglione, Dirigente del Servizio Comunicazione, ha moderato la tavola rotonda dedicata al tema de "Linformazione interna ed esterna”, con una particolare attenzione allopinione pubblica, al mondo dei media e alla comunicazione in caso di emergenza, mentre Paola Pagliara, Dirigente del Servizio Centro funzionale centrale - settore idro e settore meteo, è intervenuta nelle due sessioni di lavoro dedicate alla previsione e alla gestione. Il Capo Dipartimento ha invece preso parola nella tavola rotonda conclusiva dedicata a "La responsabilità del Sistema”.

Fonte foto: sito istituzionale AIPO