Colombo, questo sconosciuto

Dipinto riproducente le tre caravelle di Cristoforo Colombo, Madrid, Museo Navale

Incredibile, ma vero. La stragrande maggioranza degli studenti italiani ignora l’esatta destinazione delle tre caravelle di Cristoforo Colombo, facendole sbarcare in India, in Cina o in America Settentrionale. Solo il 16% dei ragazzi delle medie indica le Antille e l’America Centrale come base di arrivo; percentuale che sale al 28% per gli studenti delle superiori (molti ragazzi preferiscono addirittura non rispondere alla domanda: il 25% alle scuole medie e il 29% alle superiori).

Ma le lacune non si esauriscono qui. “Altrettanto sconosciuto è il numero di viaggi atlantici fatto da Colombo: su 257 studenti di scuole superiori, solo il 19% sa che l’Ammiraglio fece 4 navigazioni oceaniche; questa percentuale crolla al 5% con gli studenti delle medie”, spiega Luciano Gallinari dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Cnr di Cagliari, che con l’appoggio di alcuni insegnanti di scuole secondarie di primo e secondo grado della Sardegna, sta conducendo un’indagine per testare il livello di conoscenza degli studenti riguardo Cristoforo Colombo e le sue imprese.

“La prima parte dello studio è stata dedicata all’analisi dei libri di testo impiegati nelle scuole italiane pubblicati negli ultimi quindici anni”, prosegue Gallinari, “così da coprire i manuali editi tra le celebrazioni del quinto centenario della scoperta dell’America e quello della morte di Colombo (1506). La seconda fase del nostro lavoro è stata incentrata invece nell’elaborazione di un questionario da somministrare agli studenti delle scuole italiane.

“Sconosciuto ai più è anche il numero di viaggi atlantici affrontati dal navigatore genovese: su 257 studenti di scuole superiori, solo il 19% sa che l’Ammiraglio fece 4 navigazioni oceaniche; percentuale che crolla al 5% con gli alunni delle medie. Molto alto, anche in questo caso, il numero di chi non risponde: 28% alle superiori e 31% alle medie.

“A fronte di queste e molte altre imprecisioni un dato si rivela interessante: la disponibilità degli studenti ad approfondire la conoscenza di Colombo, con varie motivazioni: alle scuole medie il 60% degli intervistati si dichiara interessato, contro il 22%; queste percentuali cambiano alle superiori dove solo il 46% risponde positivamente alla possibilità di ricevere nuove informazioni, contro il 42% dei contrari. Tra questi ultimi è interessante segnalare la presenza di argomentazioni politiche che giustificano il rifiuto, dal momento che Colombo viene identificato con il prototipo del colonialista occidentale moderno”.

Come spiegare i risultati ottenuti? “Alcune considerazioni vanno fatte sui libri di testo adottati nelle scuole italiane che in merito all’argomento Colombo mostrano di non essere aggiornati bibliograficamente, presentando ai ragazzi teorie e dati ormai confutati da tempo dalla ricerca scientifica. In altri casi essi sono poco accurati, poichè su alcuni argomenti il testo e le schede di approfondimento entrano visibilmente in contrasto, evidenziando poca attenzione da parte degli autori/curatori dei libri stessi. Altre considerazioni, però, vanno riferite agli specialisti. A loro si può imputare di aver trascurato di realizzare buoni strumenti divulgativi su un personaggio e una vicenda di rilevanza mondiale”.

Silvia Biserni

Fonte: Luciano Gallinari, Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Cnr, Cagliari, e-mail: gallinari@isem.cnr.it