Giardino Bellisario. Moratti «Marisa, un simbolo per tutte le donne»

Milano, 27 giugno 2008 " “Ricordiamo oggi con grande affetto, a 20 anni dalla sua scomparsa, una grande donna di provenienza cuneese, che ha scelto Milano come città in cui lavorare. Per questo la sentiamo figlia della nostra città ”.

Queste le parole del Sindaco Letizia Moratti alla cerimonia di intitolazione del giardino situato tra via Feltre, via Maniago e via Ronchi, dedicato a Marisa Bellisario, una delle figure più prestigiose e rappresentative dell’imprenditoria italiana e internazionale.

“Marisa ha lavorato alla Olivetti, una grande azienda simbolo di innovazione e di cultura, come lo era Marisa " ha proseguito il Sindaco Moratti " La sua carriera l’ha portata in seguito a New York, nel cuore imprenditoriale del mondo dove, grazie alle sue doti manageriali, guadagnò un importante ruolo dirigenziale nella Honeywell”.

“Soprannominata ’donna con i baffi’ per la sua determinazione e caparbietà ”€œha aggiunto il Sindaco di Milano " tornata in Italia, Marisa Bellisario prese la guida del gruppo Italtel, un colosso che raggruppava 30 aziende elettromeccaniche e quasi 30 mila addetti, ma che in quel momento si trovava in grave perdita”.

“Di fronte a tale difficile situazione Marisa, forte dell’esperienza maturata " ha dichiarato il Sindaco Moratti " riuscì nel miracolo di trasformare quello che ormai sembrava un complesso da chiudere, in una moderna azienda elettronica”.

“L’impegno di Marisa è stato un impegno anche a favore delle donne " ha sottolineato il Sindaco di Milano " Nel 1984, con Craxi Presidente del Consiglio dei Ministri, entrò a far parte della Commissione Nazionale per la realizzazione della parità tra uomo e donna. Un impegno, quindi da manager ma anche sociale, che ha reso Marisa un simbolo per tutte noi”.

“Un ringraziamento particolare a Lella Golfo, che da tanti anni ha impegnato le sue forze, energie e passione per una causa che ha visto in Marisa Bellisario un simbolo per tutte noi”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario e il Prefetto Gian Valerio Lombardi