Milano: “In questi giorni leggo sui quotidiani notizie di danni ai palazzi, causati da cantieri per realizzazioni di box interrati residenziali. Vorrei precisare che la formulazione “gare indette dal Comune e cantieri affidati ad aziende private” potrebbe far pensare che si tratti di opere comunali, quando, invece, si tratta di gare per la cessione a privati di un’area di cui diventano proprietari per novant’anni. Opere private, dunque, e non pubbliche, sulle quali tuttavia l’Amministrazione vuole esercitare al massimo delle sue possibilità le funzioni di vigilanza e di controllo, pretendendo sia qualità nelle realizzazioni sia rispetto dei tempi. E, per le quali, vale la pena ribadirlo, abbiamo riscritto nuove regole che aumentano in modo significativo le garanzie per i cittadini, siano essi acquirenti o residenti”.
Lo dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.
“I danni, ma soprattutto le cause dei danni, vanno verificati in modo approfondito”, prosegue l’assessore. “Mi riferisco, nello specifico, alla segnalazione riportata da alcuni giornali su palazzi danneggiati dalle opere in corso in piazza Piemonte e piazza Novelli, su cui abbiamo fatto ulteriori verifiche”.
“Il concessionario dei box in piazza Piemonte ci ha garantito che il Teatro Nazionale non ha subito alcun danno, come invece è stato scritto, ma sono invece semplicemente in corso lavori di ristrutturazione nel teatro medesimo. È vero, invece che, come ha precisato il concessionario, in un palazzo della piazza, risultano delle fessurazioni, che però, da un lato, sono meno gravi rispetto a quanto è stato riportato e, dall’altro, potrebbero anche essere imputabili a un normale assestamento dell’edificio. Qualsiasi ingegnere strutturista potrebbe, infatti, confermare che gli edifici si muovono comunque, anche in assenza di cantieri vicini, sia per variazioni di terreno che per variazioni termiche. Mi hanno assicurato inoltre che le suddette fessurazioni sono riparabili e nulla hanno a che fare con ipotesi di crollo”.
“Per quanto riguarda, invece, la realizzazione in piazza Novelli, desidero chiarire che i lavori non stanno ritardando a causa della “scoperta” dell’elettrodotto, la cui presenza nel sottosuolo di quell’area era invece nota a tutti sin dal principio e nel progetto se ne sta tenendo conto, come è naturale in tutti gli scavi, ma, piuttosto, a un cambio di società . L’operatore mi ha rassicurato, inoltre, sul fatto che la situazione dovuta alle fessurazioni è monitorata, riguarda un solo appartamento, e che eventuali danni verranno ripagati”.
“I miei uffici, infine " conclude Simini - hanno già avuto diversi incontri con il concessionario dei box in piazza Novelli per sollecitare un piano di recupero dei tempi di realizzazione, che mi auguro possa avere un riscontro positivo per non dover ricorrere a penali”.
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute