«Teatro Sala Umberto» - Una stagione sempre più SU

Presentazione della nuova stagione teatrale 2010/2011

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Un cartellone vario e articolato, nel solco di una tradizione che riconferma l’intenzione di privilegiare il teatro brillante d’autore. ’Sempre piu’ su’ e’ il titolo della stagione di prosa 2010 - 2011 del teatro Sala Umberto di Roma. Tredici spettacoli che coniugano comicità’ e ironia con i classici, raccontando, in chiave ironica, l’evoluzione del costume italiano e non. La stagione si apre con la pie’ce ’E pensare che eravamo comunisti’, scritta e diretta da Roberto d’Alessandro. ). “E’ la storia di una milanese e di un calabrese che negli anni ’70 si incontrano a Roma

- ha raccontato in conferenza stampa D’Alessandro - sono due squattrinati di sinistra che diventeranno architetto e commercialista e che un giorno avranno a che fare con un figlio che si candida per Storace“ Dal 7 al 19 settembre una commedia agrodolce che racconta le vicende di una famiglia storicamente comunista alle prese con la crisi degli ideali politici e sociali della sinistra. “Una coppia storicamente di sinistra che finisce per vivere ai Parioli - racconta il regista d’Alessandro - e si ritrova con un figlio che cresce in quell’ambiente e decide di candidarsi con Storace. Nella famiglia si apre un corto circuito. E’ una riflessione sulla società’ di oggi e su come e’ cambiata“. Dal 21 settembre al 3 ottobre e’ di scena il grande Eduardo.

Gigi Savoia e Giovanna Rei in ’Chi e’ cchiu’ felice ’e me’, per la regia di Gigi Savoia, interpretano un classico della commedia dialettale napoletana, attraverso i temi tradizionali della sfortuna e della maldicenza.

Neil Simon e la commedia brillante americana tornano alla Sala Umberto con ’Cena a sorpresa’ (The dinner party), che e’ stata uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York. Dal 5 al 24 ottobre Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, per la regia di Giovanni Lombardo Radice, in una piéce costruita attorno alle dinamiche del rapporto di coppia. Tre diversi esempi di unione declinano altrettante situazioni, riflessioni e risate. Dal 26 ottobre al 14 novembre Francesca Reggiani torna alla Sala Umberto in un monologo ’work in progress’ interamente dedicato agli uomini. Dopo il grande successo di ’Quello che le donne non dicono’, l’attrice propone per la prossima stagione ’Quello che gli uomini (ci) dicono’, alludendo alle parole che usano, spesso a sproposito, per sedurre, amare, giustificare paure e debolezze. La Reggiani e’ in cartellone nello stesso teatro anche con un altro spettacolo, ’Ladro di razza’, dal 29 dicembre al 23 gennaio 2011, con Rodolfo Lagana’ e Francesco Pannofino per la regia di Stefano Reali.

A festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia ci pensa lo spettacolo di Maurizio Micheli e Tullio Solenghi, ’Italiani si nasce e noi lo nacquimo’, implicito omaggio al varietà teatrale. “Lo spettacolo vede i miti del Risorgimento fare un viaggio nell’Italia di oggi - ha dichiarato Micheli - è un po’ rivista, un po’ avanspettacolo e un po’ commedia surreale“ Dal 16 novembre al 5 dicembre; un’occasione per riflettere ironicamente e con occhio critico sugli aspetti del nostro costume e del nostro carattere nazionale, che, malgrado i secoli, non cambiano mai.

Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica, torna ’I casi sono due’, di Armando Curcio, che ha come protagonista Carlo Giuffre’ e la sua affiatata compagnia.

Dal 7 al 19 dicembre, le vicende del vecchio barone Ottavio Del Duca che, non avendo avuto figli dalla moglie, decide di cercare un figlio illegittimo avuto in gioventù’. La caducità’ della vita e della fortuna dell’uomo al centro della pie’ce, con un finale a sorpresa.

Dal 25 gennaio al 13 febbraio 2011, Andrea Giordana e Paolo Ferrari in ’Un ispettore in casa Birling’, di J.B. Priestley, per la regia di Giancarlo Sepe, portano in scena una commedia a carattere giallo piena di suspense, in cui le ipocrisie dell’alta società’ si mischiano al disagio dei ceti meno abbienti in un crescendo di colpi di scena. “Al centro di questa commedia

- ha detto Andrea Giordana - cosi’ attuale, c’e’ la questione morale. Un argomento sempre di estrema attualità, che ho davvero faticato a portare in scena, perché non riuscivo a convincere chi di dovere. Oralo vogliono tutti, e questo mi fa davvero piacere. Priestley già nell’80 era attento al sociale

- ha raccontato Giordana - è la storia di un pezzo di società borghese opulenta che con l’arrivo di un ispettore è costretta a scavare dentro di sè per capire veramente chi è. Ma non tutti faranno tesoro della lezione“. Carlo Buccirosso con ’Il miracolo di Don Ciccillo’ da lui scritto e diretto, sarà in scena dal 15 febbraio al 6 marzo 2011 mentre dall’8 al20 marzo Glauco Mauri e Roberto Sturno regalano alla programmazione un classico della commedia come ’L’inganno’, (’Sleuth’), con il quale Anthony Shaffer vinse nel 1972 il prestigioso ’Premio Award’ per la migliore commedia dell’anno. “Per la prima volta salirò sul palcoscenico di questo teatro - ha spiegato Mauri - e lo farò con una commedia che secondo me è una farsa feroce, inquietante e divertente allo stesso tempo“.

Si prosegue con ’L’anatra all’arancia’, di W.D.Home e M.G. Sauvajon. Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio saranno i protagonisti, dal 22 marzo al 10 aprile, della pie’ce che vede il tradimento insinuarsi in una coppia sposata da quindici anni. Un capolavoro del teatro ’leggero’ che trova il suo successo nell’efficacia del meccanismo comico.

“Gli ingredienti ci sono tutti - ha detto la Caprioglio - la stanchezza della coppia,la voglia di cambiare, la voglia di lei di sentirsi ancora attraente“. Dopo il successo della scorsa stagione, dal 12 al 30 aprile tornano Lillo e Greg con ’Intrappolati nella commedia’, scritta da Claudio Greg Gregori per la regia di Mauro Mandolini. Durante un sopralluogo nel teatro dove docranno fare una commedia,i due si ritrovano involontari protagonisti di un’altra commedia, scoprendo che in sala ci sono le luci e il pubblico.

Nonostante i tentativi, i due amci non riescono ad uscire dalla situazione, incartandosi in una serie di equivoci divertenti ma anche angosciosi. Chiude la programmazione, dal 10 al 29 maggio, il nuovo spettacolo intepretato da Paolo Triestino e Nicola Pistoia, in allestimento, del quale ancora non si conosce il titolo.