Roma: Chi è Anna Dente? - I non gastronomically correct si domanderanno, forse meravigliati, del perché tanta rilevanza ad un onomastico che apparentemente è uguale a tanti altri, ma che in effetti non lo è e non può esserlo.
Spieghiamo chi è Anna Dente: in un momento di crisi anche per la cucina italiana lei è quella, per esempio, che riesce a portare a New York la cucina tipica della campagna romana e che fa in modo che i migliori chef e gastronomi locali la innalzino a diva dellamatriciana, proponendole di ridurre le file di trecento metri che si sono formate in un noto ristorante americano quando si è saputo che Anna stava preparando per loro il succulento piatto dei pastori ma riveduto e corretto alla maniera di Roma ( cioè con il pomodoro ).
Anna Dente è quella che un bel giorno, basando tutta la sua forza sulla signora Maria, sua madre oggi ottantatreenne e che dirige la cucina del suo ristorante di San Cesareo ad un passo da Roma, ha deciso che le tradizioni della cucina delle zone che circondano la capitale dovevano continuare a vivere e che quindi si è messa allopera per diffondere la coda alla vaccinara, i fiori di zucca fritti, le lane ( la pasta dei pastori ), i raperonzoli e tanti altri cibi fino ad allora avviati sul viale del tramonto.
Anna è quella che, cresciuti in mezzo a tante difficoltà i suoi meravigliosi tre figli, ha accantonato la sua vita di madre di famiglia a tempo pieno per dedicarsi allabbacchio a scottadito, dando vita ad una azienda faticosamente avviata e meravigliosamente funzionante sulla piazzetta di un paese ex agricolo dove la vita fino ad allora scorreva piatta e faticosa e lo ha fatto diventare, solo con i suoi piatti cucinati alla vecchia maniera, noto e frequentato da tanta bella gente che fa la fila per gustare il piacere di sedersi a tavola alla sua osteria.
Anna è una donna che ha fatto, a scapito di tanti sacrifici, studiare a tal punto i suoi ragazzi tanto che uno di loro, Emilio, che insegna nientedimeno che archeologia allUniversata di Tor Vergata, ha saputo trasfondere nelle ricette attuali dellosteria tutto il gusto ed il fascino della cucina dei nostri avi romani e non solo.
Anna è quella che, abbandonata la vita contadina ereditata da mamma Maria, si proprio la ultraottantenne che ancora oggi prepara -, con la sola forza delle sue ancora energiche braccia - decine e decine di uova di sfoglie di pasta a mano per scodellarle ai tavoli dellosteria dopo averle condite con i suoi preziosi sughi le cui ricette ha cominciato ad eseguire fino dalleta di dieci anni e che ora costituiscono la delizia dei buongustai.
Anna Dente è quella che oggi, nella più varie manifestazioni gastronomiche è diventata lospite donore e la chef più ricercata dItalia, da tutti invitata e da tutti combattuta, ognuno desideroso di assaggiare le sue squisite portate composte solo da elementi provenienti dallorto di casa, curato dal sor Pietro, il preziosissimo marito ex raffinato e competente macellaio, o di prodotti biologici che costituiscono la base del suo successo ( lHostaria di San Cesario, così si chiama il ristorante di cui parliamo, utilizza da sempre, normalmente e senza farsene un vanto come oggi si usa, prodotti naturali per le sue preparazioni ).
Ecco chi è Anna Dente ed ecco perché la sera di SantAnna, il 26 luglio, domenica afosa e caldissima, un bel gruppo di amici ha festeggiato con lei, nella sua osteria, ospiti suoi e della sua famiglia, al fresco del giardino che la circonda, lonomastico di Anna, una cuoca-impresario di una semplicità unica al mondo, di una serenità disarmante e di una grande, infinita e generosa bontà.
Durante la festosa serata sono stati letti brani di articoli e di recensioni a lei dedicate, biglietti recanti pensieri da parte di personaggi famosi che hanno frequentato losteria ed un simpatico menestrello romano ha cantato per lei le sue migliori canzoni. Auguri, Anna, a te ed alla tua meravigliosa famiglia che continui a curare con tutto lamore di una mamma che, senza farlo pesare a nessuno, gestisce unattività che da lustro a te, alla tua famiglia ed al tuo borgo natio.
Tutti ti seguiamo e per quanto ci riguarda diffondiamo intorno a noi la tua bontà, la tua grande e bella semplicità e – perché no – i tuoi succulenti piatti ricavati dalla natura, augurandoti ancora tutti quei successi che gli arabi prima egli americani oggi, ti hanno clamorosamente riconosciuto.
Paola Di Pietro 338 2653386 paoladipietro1@libero.it
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