Premiate le giovani promesse della corsa

Il Sindaco Letizia Moratti e l’assessore Alan Rizzi hanno consegnato le targhe del Trofeo “Il ragazzo più veloce di Milano”, storica competizione sui 60 e 80 metri, giunta quest’anno alla trentaduesima edizione

Milano " Beatrice Nard, Teresa Cavalcante e Annalisa Spadotto. Edoardo Gabbai, Michele Miglio e Filippo Tortu. Sono le giovani promesse della velocità della società Atletica Riccardi premiate dal Sindaco Letizia Moratti e dall’assessore allo Sport e Tempo libero Alan Rizzi, per aver vinto, nella rispettiva categoria, il Trofeo “Il ragazzo più veloce di Milano“, storica competizione sui 60 e 80 metri, giunta quest’anno alla trentaduesima edizione. (La Spadotto non ha potuto partecipare alla cerimonia).
“Vi auguro - ha detto il Sindaco ai giovani campioni, accompagnati per l’occasione dai genitori " di correre nelle vita per realizzare i vostri sogni così come correte nell’Arena. Lo sport offre una grande occasione di aggregazione e di crescita, insegnando valori positivi come il rispetto delle regole e degli avversari e il gioco di squadra“.

“Sono molto orgoglioso di premiare questi ragazzi“, ha aggiunto l’assessore Rizzi. “Ho vestito anche io la maglia dell’Altetica Riccardi per due anni , gareggiando come velocista, senza mai vincere però questo ambito trofeo“.

Questo è il secondo incontro tra il Sindaco Moratti, l’assessore allo Sport e Rizzi e i giovani dell’Atletica Riccardi. Lo scorso settembre i giovani atleti erano stati ricevuti a Palazzo Marino per festeggiare la vittoria del campionato italiano, dopo 63 anni, nelle categorie assoluto e under 23. Presente allora e oggi il presidente e storico fondatore della società , Renato Tammaro, che 64 anni fa con un gruppo di appassionati diede vita alla Polisportiva Gianni Riccardi, impostasi nel panorama dell’atletica nazionale e internazionale grazie alle imprese di giovani divenuti campioni. Tra i suoi tesserati molti titoli italiani, europei e mondiali e due medaglie d’oro olimpiche: Gelindo Bordin (marcia 1988 a Seul) e Ivano Brugetti, marcia 2004 ad Atene.