Gli amanti della discoteca e coloro che frequentano assiduamente i concerti rischiano seri danni all’udito: secondo uno studio appena pubblicato in Gran Bretegna dall’Istituto Reale nazionale per i Sordi (Royal National Institute for the Deaf, RNID), infatti, queste abitudini comportano per tre persone su quattro un ottundimento dell’udito o la comparsa di tinnito, ovvero i fischi nelle orecchie, che a sua volta è un segno di un danno permanente.
Chi non vuole rischiare di dover rinunciare volente o nolente alla propria passione per la musica dovrebbe limitare l’esposizione a quella sparata a tutto volume: secondo gli esperti britannici, infatti, alcune precauzioni permettono di ridurre i rischi e non è mai troppo tardi per agire. Sostanzialmente si tratta di non stazionare davanti agli altoparlanti, di allontanarsi con regolarità dalla pista da ballo per permettere alle orecchie e al cervello di riposare un po’ e di usare i tappi, soprattutto se si lavora come DJ, come barman o musicista o se si frequetano assiduamente le discoteche.
Royal National Institute for the Deaf
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