ANTIDEPRESSIVI AD ALTO RISCHIO

Non ha tregua il dibattito sui legami tra antidepressivi e suicidio

DEPRESSIONE, SUICIDIO e LA PILLOLA PRISTIQ Su Ladysilvia; Non ha tregua il dibattito sui legami tra antidepressivi e suicidio. A poche settimane dall’annuncio della pillola Pristiq, la questione si riaccende. Il nuovo psicofarmaco della Wyeth Pharmaceuticals, infatti, sembrerebbe essere correlato al rischio di suicidio.

I warnings sulle confezioni di psicofarmaci sono aumentati drasticamente negli ultimi anni. Le prime etichette nere, o Black-box, riguardo il possibile peggioramento dell’ideazione suicidaria, sono apparse sui più comuni antidepressivi già nel marzo 2004 (Prozac e Zoloft).

Nel febbraio 2005, l’FDA ha esteso gli avvertimenti a tutti gli antidepressivi, dopo che studi monitorati col placebo hanno dimostrato un'incidenza raddoppiata del rischio di suicidio. Lo scorso dicembre il comitato consultivo dell’FDA ha infine raccomandato ulteriori avvertimenti sui pericoli, non solo in età pediatrica, ma anche tra i 18 e i 24 anni. Indicazioni simili sono state proposte in Giappone, Australia e Canada, e non è da meno l’Europa. Nell’aprile del 2005 l’EMEA è giunta alle stesse identiche conclusioni, raccomandando di riportare sui foglietti illustrativi rischi di suicidio e aggressività .??Tra i principi attivi imputati e commercializzati in Italia, ricordiamo: citalopram, duloxetina, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, mianserina, mirtazapina, paroxetina, reboxetina, sertralina e venlafaxina. ??Sui legami tra tendenze suicide e antidepressivi non ci sono più dubbi, quindi. Non solo sono confermati dalle principali agenzie del farmaco del mondo, ma ci sono centinaia di studi clinici che ne confermano l’esistenza. Il Comitato dell’FDA ha recentemente preso in esame ben 372 studi, in cui popolazione coinvolta raggiungeva quasi 100.000 pazienti.

Da ogni angolo del globo i dati sono continuamente confermati; secondo un recente studio svolto in Finlandia dall’Università di Kuopio su 15390 pazienti, il rischio maggiore sembrerebbe essere associato alla Venlafaxina (Efexor/Effexor).

Nonostante la consistente mole di studi e di avvertimenti, le campagne stampa contro l’abuso di psicofarmaci in età pediatrica, gli antidepressivi continuano ad essere prescritti non solo alla popolazione adulta, ma anche ai bambini, basandosi spesso su semplici test soggettivi, mentre il noto Ritalin sta ormai bussando alle porte.

FONTE: SOLARIS

NOTA DI REDAZIONE: Spolveriamo in ambito spirituale una nuova ipotesi.

La domanda che ci si pone in prima linea è, la correlazione tra la necessità di utilizzare un psicofarmaco e la guarigione del cliente paziente che necessita di aiuto.

In Brasile e ormai anche in Italia e in altri paesi europei, si parla e si è parlato di Depressione, Suicidio, e altre forme che tendono a portare queste persone al totale annullamento del proprio grado di vitalità terrena, casi di schizofrenia e altre forme che fino al secolo scorso erano viste come forma di possessione demoniache.

La scienza ha fatto quello che poteva, e continua a farlo, ma non può combattere ciò che non vede e quindi spesso e volentieri rimane in noi questo senso di impotenza e ci si arrende all’evidenza e alle storie che i nostri genitori ci hanno tramandato per tradizione e cultura popolare del proprio luogo.

Se mettessimo in primo luogo:

- Le ossessioni che ci circondano come dipendenze verso qualcosa o qualcuno?

Esempi eclatanti presenti oggi sono:
le droghe, il fumo, il gioco, il denaro, il potere, il sesso promiscuo e a pagamento, il ricatto, la gelosia. Queste sono alcune delle innumerevoli forme di dipendenza, che segnano e identificano una forma di collettività ammalata e ossessa.

Questa forma potrebbe dare luogo a popoli portati alla depressione in quanto poco diligenti verso le questioni morali che dovrebbero renderci migliori.

- Le ossessioni legate alle affinità collettive, che colpiscono in modo più feroce gli indifesi e/o meno consapevoli su quanto gli sta accadendo o in modo più mirato che per qualche ragione in questa fase della propria vita ha in se nella propria esistenza sensi di colpa o veri e propri amici invisibili accaniti verso gli stessi “ amici di cui non si è consapevoli di avere o che si sono rimossi dai propri ricordi, ma che nel proprio passato gli è stato fatto uno o più torti che, non sono stati dimenticati dagli stessi. Come non si dimentica mai una vincita al gioco e non si dimentica mai la perdita di un proprio caro. ”, Spesso a detta di alcuni studiosi della spiritualità ci si trova a che fare con forme invisibili di ossessioni che presentano forme e patologie spiegabili dalla scienza, quindi ben giustificate e mascherate. Naturalmente la medicina viene prima di tutto e una attenta analisi e visita medica, elimina ogni dubbio su eventuali patologie presenti nella nostra società . Tuttavia tra queste patologie ci sono casi spesso prodotti da comportamenti ammorali, e ripetuti comportamenti che ci mettono in una condizione di stasi che avrebbero lo scopo di indicarci tale eccesso e dovrebbero portarci alla ragione, e il loro aggravarsi e il segno spesso tangibile del nostro deviare dalla retta via. Queste possono essere psoriasi, allergie di varia natura, depressione, alcolismo, tossico dipendenza ect.. ect...

Ci sono libri e documenti che parlano nel dettaglio di queste situazioni, e ci sono stati molti casi in cui molte persone sono state in qualche modo aiutate a liberarsi da queste forme di dipendenza e sofferenza personale, qui ci teniamo a dire che tali aiuti non vengono forniti da quelle categorie di presunti guaritori “a nostro parere spesso imbroglioni ”, che chiedono compensi, e promettono miracoli, o situazioni in cui si dice che si è indemoniati, o portatori di “iella” come nel film di Totò.. Diffidate da chi Vi chiede denaro in cambio di una guarigione miracolosa o richiesta di compensi per poter parlare con i propri cari.

Tali aiuti se meritati “ in quanto spesso prodotti dal proprio comportamento eccessivo” vengono offerti gratuitamente da associazioni spirituali che hanno il solo scopo di aiutare, ma prima di tutto e di ogni forma di aiuto esterno, ci si deve fare un vero e proprio esame di coscienza personale, e per questa ragione che spesso si consiglia la preghiera per redimersi e chiedere perdono dal profondo del proprio cuore, questo è già di norma un buon primo passo.

Il secondo è quello di allontanarsi da luoghi e situazioni che inducono alla vendetta, all’orgoglio, al vizio e alla dipendenze e promiscuità , in quanto tali comportamenti sono la causa “prima” che aprono le porte a queste forme di ossessioni, che immancabilmente ci portano ad uno stadio tenebroso indotto dalla sofferenza e vicissitudini inspiegabili ma reali della propria vita quotidiana.

Cosa veramente importante è il misticismo, e tutto quello che può indurre in un errore di valutazione. Spesso fenomeni del normale quotidiano vengono scambiati per fenomeni paranarmali o simili..

Parleremo di queste cose in altro documento, nel frattempo Vi consigliamo un vero e proprio esame di coscienza e di AvvicinarVi attraverso l’Amore e il ringraziamento per tutto ciò che ci accade ai nostri Fratelli e a Dio in quanto Amore Puro.. e, Avviciniamoci sempre più al mondo della spiritualità :
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LA REDAZIONE
Ladysilvia it National Network