Premio internazionale per la filosofia Karl-Otto Apel " Seconda edizione 2008

Sabato 20 settembre, alle ore ore 18.00, presso la Sala convegni del Grand Hotel delle Terme Luigiane

Catanzaro: Giunto alla seconda edizione il premio filosofico internazionale dedicato a Karl-Otto Apel. Il premio nasce per rendere omaggio ai maggiori protagonisti del dibattito filosofico internazionale attuale. Protagonista è la filosofia nelle sue massime espressioni. Nella scorsa edizione 2007 il premio è andato al padre del pensiero debole Gianni Vattimo, eminente teoreta della filosofia contemporanea che, con la sua lunga e fertile attività filosofica, ha dato lustro all’Italia nel mondo. Quest'anno il prestigioso riconoscimento internazionale andrà al massimo esponente del dialogo Nord-Sud nel mondo, Raúl Fornet-Betancourt, filosofo e teologo di origini cubane, tra i più celebrati esponenti della filosofia della liberazione latino-americana. Padre di un'impresa filosofica denominata Programma di dialogo Nord-Sud, Raúl Fornet-Betancourt è attualmente nel mondo il più grande teoreta della filosofia interculturale. In uno dei suoi libri più famosi Trasformazione interculturale della filosofia, ha proposto, a partire dall’esperienza concreta dell’America latina, la trasformazione della filosofia della liberazione in prospettiva interculturale e interdisciplinare. La lezione magistrale su Tesi per una filosofia del presente che terrà per l’occasione, tradotta in simultanea dal tedesco dal prof. Michele Borrelli - presidente del comitato promotore dell’evento - avrà per oggetto la sua celebrata e discussa proposta di filosofia interculturale e contestuale. Una occasione unica per riflettere insieme al più grande teoreta della filosofia interculturale nel mondo dei molteplici problemi che minacciano oggi il dialogo e l’incontro tra culture e linguaggi diversi. l’evento sarà allietato dalle esibizioni della soprano Rosa Antonuccio (la voce più bella della terra calabrese) e del pianista Antonio Puntillo.

Il “Centro filosofico internazionale per la filosofia Karl-Otto Apel“, ha pensato, inoltre, di articolare all’interno della seconda edizione del premio omonimo, l’assegnazione di attestati di merito a persone, enti, associazioni o società che, attraverso la propria opera o attività, a vari livelli, hanno dato un contributo o un input rilevante per la terra di Calabria. Con questa iniziativa l’associazione ha voluto che, oltre ad un premio internazionale per la filosofia, ci fosse un riconoscimento più specificamente locale ad una o più personalità che in vari campi danno o hanno dato lustro alla terra calabrese.

Al filosofo e teologo cubano Raúl Fornet-Betancourt
il Premio internazionale per la filosofia Karl-Otto Apel

Il giorno 20 settembre alle ore 18.00, presso la Sala convegni del Grand Hotel delle Terme Luigiane, si svolgerà la cerimonia di premiazione della Seconda edizione del Premio internazionale per la filosofia Karl-Otto Apel.

Il Premio verrà assegnato quest'anno al filosofo e teologo cubano Raúl Fornet-Betancourt, figura di spicco della filosofia della liberazione latino-americana.

Anche per questa seconda occasione sarà presente il filosofo tedesco Karl-Otto Apel.

Sarà una ulteriore tappa di confronto fra l’etica del discorso e la filosofia della liberazione in chiave interculturale, seguendo la logica intrapresa dal filosofo e teologo cubano Raúl Fornet-Betancourt a partire dal 1989 quando, aprendo un serrato confronto con le posizioni teoriche di Karl-Otto Apel ed Enrique Dussel, propose la trasformazione della filosofia della liberazione - di cui è uno dei pionieri - in filosofia interculturale.

“Il premio, che è al secondo anno di vita - come precisa il suo ideatore, prof. Michele Borrelli, Ordinario di Pedagogia Generale nell’Università degli Studi della Calabria - ed è, tra l’altro, l’unico premio rivolto a filosofi di fama mondiale rimasto in Italia, viene organizzato dal Centro filosofico internazionale Karl-Otto Apel in collaborazione con il comune di Acquappesa“.
“Nella scorsa edizione è stato consegnato a Gianni Vattimo per aver incentrato, all’interno del pensiero debole, la sua riflessione filosofica sul valore etico della carità“.

“Una connotazione peculiare del Premio, fin dalla prima edizione, - sottolinea Borrelli - è la centralità data a programmi e modelli di filosofia che affrontano i grandi problemi etici e politici della nostra società“.

“Il Premio - prosegue Borrelli - quest'anno sarà conferito a Raúl Fornet-Betancourt per aver costruito una originale prospettiva filosofica come modello di filosofia interculturale che si caratterizza per la stimolante riflessione etico-politica inerente il conflitto Nord-Sud del mondo. Raúl Fornet-Betancourt ha eretto tale filosofia come proposta alternativa di fronte alla globalizzazione mondiale. l’universalismo che propone la globalizzazione con il suo carattere omogeneizzante e la conseguente riduzione di ogni forma di pensiero differente, divergente o alternativo minaccia la sopravvivenza dell’umanità nella sua diversità contestuale e culturale. l’universalismo che propugna la filosofia interculturale di Raúl Fornet-Betancourt, al contrario, si basa sulla pluralità dei contesti e delle culture. Per Fornet-Betancourt, la contestualità non impedisce l’universalità, se si intende quest'ultima come solidarietà in cui le differenti contestualità sono l’un l’altra legate. Raúl Fornet-Betancourt decentra così facendo la filosofia, sciogliendola dai tradizionali paradigmi metafisici che l’hanno diretta e lega inaggirabilmente interculturalità e contestualità: la contestualità è la condizione dell’interculturalità e quest'ultima è al contempo potenziale critico che comprende la contestualità non come un dato definitivo, ma come realtà da interrogare. In altri termini: nonostante le contestualità, le culture non solo possono comunicare, ma aprirsi al dialogo interculturale“.

Ordinario di Filosofia nell’Università di Brema
Ordinario onorario di Filosofia nell’ Università di Aachen
Direttore del Dipartimento latino-americano dell’Istituto di Missionologia di Aachen