Iraq. Bush, il pericolo che incombe è grave e cresce

Estera - "Il pericolo che incombe sugli Stati Uniti- è grave ed- è crescente e andrà solo peggiorando, mese dopo mese e anno dopo anno. Ignorare la minaccia significa incoraggiarla: quando essa si sarà pienamente materializzate potrebbe essere troppo tardi per proteggere noi stessi e i nostri alleati".- 
 
Questo il messaggio al popolo americano che il presidente George W. Bush ha oggi lanciato, nel consueto discorso radiofonico del sabato mattina, diffuso, questa volta, dal ranch di Crawford nel Texas, dove il presidente trascorre il fine settimana.- 
 
Bush, impegnato a convincere il Congresso degli Stati Uniti e il Consiglio di Sicurezza dell’Onu della necessità di fare fronte alla minaccia irachena, ha dedicato il breve messaggio (6 minuti) a convincere il popolo americano.- 
 
Il presidente s'è detto certo di ottenere l’avallo del Congresso e l’appoggio degli alleati, ha ricordato le prove che dimostrerebbero che l’Iraq possiede armi di distruzione di massa e ha detto: "Quando Saddam Hussein avrà i mezzi per terrorizzare e dominare tutta la regione, ogni giorno che passa potrebbe essere quello in cui il regime di Baghdad darà l’antrace o il gas nervino o un'arma nucleare a un gruppo terrorista"