SOSPESE ATTIVITÙ GIUDIZIARIE PER PROTESTA?

UGANDA / MISNA Su Ladysilvia; Potrebbero essere sospese da oggi tutte le udienze della magistratura ugandese già in calendario in seguito a una tumultuosa giornata svoltasi giovedì scorso presso la “High Court” di Kà mpala che aveva messo in libertà dietro cauzione sei presunti membri del Pra (People redemption army), misteriosa formazione ribelle con basi nell’est della Repubblica Democratica del Congo e che, secondo accuse formulate nel novembre 2005, avrebbe come capo il medico ed ex-colonnello Warren Kiiza Besigye Kifefe, più noto come Kizza Besigye, principale oppositore del presidente Yoweri Musèveni nelle elezioni dell’anno scorso quando ottenne il 37% dei voti (Musèveni 59%).

La vicenda giudiziaria in questione è lunga e intricata e comincia con 22 arresti compiuti il 14 novembre 2005, un mese prima della candidatura ufficiale di Besigye, a sua volta arrestato in quella data - dopo anni trascorsi negli Stati Uniti e in Sudafrica - con l’accusa di tradimento e successivo deferimento a un giudice militare.

Quando giovedì scorso, la magistratura ha rimesso in libertà sei di quei 22 arrestati, la polizia presente in aula intendeva riarrestarli; i sei si sono allora barricati per alcune ore in una stanza del palazzo giudiziario ma quando ne sono usciti gli agenti hanno proceduto comunque al loro arresto.

Mentre i sei erano nascosti, loro familiari, esponenti dell’opposizione e forse almeno un giudice sarebbero stati coinvolti in disordini in cui la polizia avrebbe usato maniere forti. Poichè il ministro degli Interni Ruhakana Rugunda ha espresso ieri pubblico “rammarico” sulle pagine del quotidiano di Kà mpala “Daily Monitor” - più vicino all’opposizione che al governo - non è ancora chiaro se la magistratura attuerà l’annunciata protesta. [CO]

LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network