TERRORISMO: PISANU, PROSSIMI ALLA SVOLTA SU BIAGI E D'ANTONA

CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Per gli omicidi di Marco Biagi e Sergio D'Antona gli investigatori sono prossimi alla definitiva svolta delle inchieste. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu il quale ha precisato che gli inquirenti ''non brancolano più nel buio e stanno seguendo piste sempre più chiare che porteranno, in tempi ragionevolmente brevi, ad assicurare alla giustizia, se non tutti, almeno alcuni dei responsabili diretti e indiretti di questi due terribili omicidi che hanno profondamente ferito la coscienza civile degli italiani''. ''Non avremo pace - ha aggiunto Pisanu - la coscienza civile del Paese non deve avere pace finchè non saranno presi tutti i responsabili dei terribili omicidi. Non per spirito di vendetta - ha precisato - ma per sete di giustizia''.

Il nord-est d'Italia è tra le zone di attenzione degli investigatori che si stanno occupando di terrorismo legato alle Brigate Rosse. È quanto emerge da una analisi fatta dal ministro dell’ Interno, Giuseppe Pisanu che interpellato dall’Ansa ha sottolineato come nel Nord-est ''ci sono gruppi attivi, gli Nta, con una forte impronta antimperialista che hanno in quest'area del paese le sedi più importanti''. A questi, ha proseguito Pisanu, si vanno a sommare ''consistenti gruppi di disobbedienti che praticano forme di illegalita' diffusa''. Entrambe queste realta', ha specificato il ministro,''vanno distinte dalle Brigate Rosse anche se è vero che molti di questi gruppi, gli stessi Nta, affermano con insistenza la loro vicinanza alle idee e ai programmi delle Br considerandole come la suprema istanza rivoluzionaria''.