ROMA - I legali dei cinque indagati per la vicenda Cirio di venerdì scorso stanno valutando se presentare un ricorso al Tribunale del riesame per chiedere il dissequestro di una parte del materiale sequestrato durante le perquisizioni, in particolare agende.
Lo riferiscono fonti legali.
La richiesta sarebbe presentata in quanto il materiale in questione "non sarebbe attinente alla vicenda", spiegano le fonti.
Gli avvocati stanno valutando anche di presentare una nuova memoria tecnica dopo quella già presentata venerdì scorso.
Non sarebbero in programma interrogatori a breve - aggiungono i legali - in quanto la Procura di Roma aspetta di esaminare le carte. I legali non intendono, invece, far presentare spontaneamente i propri assistiti se non convocati.
Nell’ambito dell’inchiesta sul crack Cirio, si è appreso venerdì che è stato iscritto nel registro degli indagati il presidente di Capitalia Cesare Geronzi. Con lui indagati anche Pietro Locati, ex direttore generale della Banca di Roma, e altri tre funzionari.
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