6 maggio: tavola rotonda sulle pronunce degli organi internazionali di garanzia dei diritti umani
Alle 14 nell'Aula della Biblioteca di Diritto Pubblico dell'UniversitĂ di Parma
Alle 14 nell'Aula della Biblioteca di Diritto Pubblico dell'UniversitĂ di Parma
Il responsabile per le Mafie e la Criminalità Organizzata dell?Italia dei Diritti: ?Quanto accaduto è gravissimo, perché lascia trasparire la volontà del governo Berlusconi di far vivere i cittadini senza diritti e senza regole?
Il Presidente dell’ Italia dei Diritti: “Questo è solo l’ennesimo errore del governo Berlusconi. Non accettiamo alcuna lezione di democrazia da chi calpesta da sempre i diritti umani”
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Esprimo profondo cordoglio per l’uomo ma non si può nascondere l’importante risvolto sociale di quanto è accaduto”
Secondo il Certet Bocconi i diritti aeroportuali gravano per il 10% su un biglietto domestico, quasi raddoppiato negli ultimi anni, e con grandi distorsioni, dai 4,79 euro per passeggero di Napoli agli 8,75 euro di Venezia
Il commissario Monti vara un piano che, una volta operativo, permetterĂ ai webcaster europei di pagare i diritti alla societĂ di raccolta che applica le tariffe piĂą vantaggiose tra tutte quelle del Mercato Comune.
rilascio dei certificati per l’espatrio under 15
P.A. : Sindaco Moratti e Ministro Brunetta firmano protocollo per innovazione dei servizi al Comune di Milano
Il presidente dell'Italia dei Diritti ha deciso di rompere il silenzio sull'assurda vicenda, che vide il suo dirigente credere alla versione del clan. Era stata chiesta la destituzione poi derubricata in deplorazione, con carriera bloccata. Presto sarĂ un baby pensionato a spese dei cittadini, che sono costretti a lavorare fino a 67 anni.
Il presidente del movimento: "è dal 2008 che noi ci battiamo per i trasferimenti periodici non solo dei vigili ma anche dei dipendenti degli uffici tecnici comunali e, perciò, ne rivendichiamo, categoricamente, la paternità ”
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Chiediamo un’adeguata rappresentanza del nostro movimento con la presenza di un esponente candidato nelle liste dell’Italia dei Valori in ogni collegio elettorale, a garanzia dei nostri sostenitori ed elettori, che avrebbero la possibilità di esprimere in tutta libertà il delegato più idoneo alle loro esigenze. Poi l’assicurazione di avere compagni di avventura privi di ogni possibile dubbio da parte di chicchessia sull’impeccabilità assoluta della loro condotta, con l’impegno da parte di Di Pietro di allontanare ogni eventuale mela marcia che potrebbe avvicinarsi al partito, evento possibile e fisiologico per una formazione politica cresciuta così in fretta”
Il presidente dell’Italia dei Diritti interviene dopo l’aggressione ai danni del responsabile ligure del movimento: “Rivolgendomi a Giovanni Paladini, coordinatore ligure dell’Italia dei Valori, auspico, l’immediata espulsione dal partito dell’aggressore, che non ha nulla in comune con il confronto politico, ma appartiene a un rigurgito di squadrismo che la nostra Costituzione ha seppellito da molti decenni“