RISCHIA LA VITA VIGILE INVESTITO DA MOTOCICLISTA IN FUGA
Il vice Sindaco al Fatebenefratelli per esprimere solidarietà all’agente gravemente ferito. Le immagini dell’incidente riprese dalle telecamere del Comune a disposizione del Pm
Il vice Sindaco al Fatebenefratelli per esprimere solidarietà all’agente gravemente ferito. Le immagini dell’incidente riprese dalle telecamere del Comune a disposizione del Pm
Sono stazionarie le condizioni di Concetta Reale, 50 anni, la donna che si e' data fuoco nel suo appartamento di Torino.
Chiusa l’inchiesta di Woodcock, Chiesta archiviazione per Mora
l’arsenico la causa fra le principali cause di avvelenamento nei paesi in via di sviluppo
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di indicare un provvedimento cautelare nelle cause Synakiewicz c. Polonia (ricorso n. 46453/21), Niklas-Bibik c. Polonia (n. 8687/22), Piekarska Drÿÿek c. Polonia (n . . 8076/22) e Hetnarowicz-Sikora c. Polonia (n. 9988/22). I ricorrenti sono giudici polacchi, attivamente coinvolti nel lavoro delle associazioni giudiziarie. Rischiano tutti la sospensione per aver applicato, nelle proprie decisioni giurisdizionali, la giurisprudenza della Corte europea e le pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea relative, in particolare, alla Sezione disciplinare della Corte di Cassazione e al Consiglio nazionale del Magistratura (NCJ). Il 22 marzo 2022, la Corte ha deciso di indicare al governo polacco, ai sensi dell'articolo 39 del regolamento della Corte, di notificare a esso e ai ricorrenti un preavviso di 72 ore dalla data di qualsiasi udienza (rozprawa) o a porte chiuse (posiedzenie) prevista nelle cause dei ricorrenti dinanzi alla Sezione Disciplinare della Suprema Corte. La Corte ha respinto il resto delle domande di provvedimenti urgenti dei ricorrenti. Provvedimenti ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento della Corte sono decise nell'ambito del giudizio dinanzi al Tribunale, senza pregiudicare eventuali successive decisioni sull'ammissibilità o sul merito della causa. La Corte accoglie tali richieste solo in via eccezionale, quando i ricorrenti andrebbero altrimenti incontro a un rischio reale di danno irreversibile. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda informativa sulle misure provvisorie e misure provvisorie emesse di recente nel caso Wróbel c. Polonia (n. 6904/22).
Nel trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, il secondo appuntamento di MURO CONTRO MURO traccia le vicende del regime comunista di Nicolae Ceausescu e della rocambolesca rivoluzione che ad esso pose fine proprio nel dicembre del 1989. lunedì 2 dicembre 2019 ore 20.30 secondo appuntamento di MURO CONTRO MURO di e con Paolo Colombo IL CROLLO DELLA "CORTINA FERRO" Ceausescu, la Romania e i mostri della politica. Attraverso la storia della Romania soffocata dalla dittatura del socialismo reale, Paolo Colombo racconta il lato oscuro della politica fatto di sopraffazione, arbitrio, arroganza e mistificazione.
Appuntamento con gli uomini della Scorta Falcone Q.S.15 Giovedì 19 maggio alle ore 20.30 presso il Teatro Carcano, nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale della strage di Capaci, l’Associazione Scorta Falcone e Nidodiragno/CMC, in collaborazione con il Teatro Carcano, organizza un evento per ricordare le vittime di una strage che ha lasciato una macchia indelebile nella storia del nostro Paese e contribuire - nello stesso tempo - a diffondere la cultura della legalità, soprattutto tra i più giovani. Lo spettacolo Capaci, 30 anni dopo, ad ingresso gratuito su prenotazione, si svilupperà attraverso le testimonianze dirette dei tre agenti di scorta - presenti insieme sul palco per la prima volta in assoluto - l’ausilio di immagini e video dell’epoca, e la lettura di alcuni documenti dell’archivio antimafia, a cura dell’attrice Laura Curino, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione in Italia. Luciano Tirindelli, affiancato dal capo scorta Giuseppe Sammarco e il poliziotto Anselmo Lo Presti, porta avanti da anni un lavoro sulla memoria di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei valorosi colleghi della "Quarto Savona 15", questo il nome in codice della scorta assegnata a Giovanni Falcone, e assassinata, insieme al Magistrato e a sua moglie, il 23 maggio del 1992 a Capaci.
Vladimiro Riga, con il patrocinio della Regione Marche presenta la terza edizione del Gran Galà Le Marche in vetrina, che avrà luogo martedì 29 Aprile 2008 nella splendida ed esclusiva location di Villa Miani a Roma. Un inedito Stefano Masciarelli in versione “singer” con la sua band di 10 elementi, sarà la frizzante ed effervescente colonna sonora della serata. Tra i tanti personaggi famosi che interverranno, appartenenti al mondo dell’imprenditoria, della politica, della cultura e del mondo dello spettacolo e del cinema, alcuni verranno premiati durante la serata per meriti legati alla loro professione o per ragioni culturali o per aver dato impulso con la loro opera allo sviluppo delle Marche o parti di essa. Di assoluto rilievo la partecipazione di Vittorio Storaro, unico italiano per tre volte vincitore di un Premio Oscar. Storaro, notoriamente schivo e riservato, interverrà all’evento per una occasione davvero speciale: la premiazione di sua figlia Francesca, lighting designer di livello internazionale, con la consegna di un riconoscimento che avverrà proprio per mano sua. La kermesse avrà ovviamente un “sapore” tutto marchigiano, a partire dalla presenza della giornalista Barbara Capponi che affiancherà il noto inviato Pino Scaccia con il supporto di Fabiola Seta, per continuare con le pietanze e le bevande tutte marchigiane; insomma le Marche la faranno da padrone nel cuore della capitale, con un evento che anche quest’anno si preannuncia davvero di livello elevato.
A sessant’ anni dalla Liberazione e da quell’estate del 1944 che vide la Toscana insanguinata da una serie stragi ad opera delle barbarie nazista e fascista (nella sola strage di Sant’Anna di Stazzema, in Versilia, persero la vita 560 civili inermi), due concerti di alto valore artistico e simbolico, “I concerti della memoria”, testimonieranno attraverso la musica la volontà di ricordare insieme quegli eventi e di affermare i- valori della democrazia, della tolleranza e della pace, comuni ad italiani e tedeschi.